Basentana, dopo l’incidente si riaccende la polemica sulla sicurezza

Un pimo week end di agosto terribile per le strade lucane.

La strada statale 407 Basentana si macchia ancora di sangue nei pressi di Ferrandina.

Tre auto coinvolte una Fiat Uno, una Toyota Rav 4, che viaggiavano in direzione Potenza, e una Seat Ateca verso Matera.

Lo scontro frontale tra due auto è stato fatale.

Hanno così perso la vita l’uomo al volante della Toyota Rav 4, residente a Latina di 57 anni in vacanza sulla costa jonica e la donna che guidava la Seat Ateca, romana di 45 anni.

Si presume che l’incidente sia stato determinato da un sorpasso azzardato. La squadra dei Vigili del Fuoco della sede centrale di Matera è intervenuta per estrarre dalle lamiere dei veicoli cinque persone. E’ stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per trasportare il più grave dei feriti, poi deceduto in ospedale. La strada è stata interrotta al traffico nei due sensi di marcia per alcune ore, con i veicoli deviati su percorsi alternativi. 

E ora, giustamente, si riaccendono gli animi sulla questione dello spartitraffico mancante sulla strada della morte, così ribattezzata; sopratutto di coloro che hanno già perso qualcuno su quella strada.

I lavori sarebbero dovuti partire ad anno nuovo, ma la fatalità e la non curanza diverse volte, del limite di velocità, impone con urgenza di accellerare la realizzazione dello sprtitraffico.

Quante vite ancora spezzate dovremo ancora annunciare prima della messa in sicurezza?

 

 

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