Brindisi, violenza su minori: sospesa maestra per nove mesi

Nel brindisino maestra sospesa per nove mesi: incastrata da un registratore nello zaino del bambino. I genitori hanno ascoltato l’ira della 60enne che lo schiaffeggiava

Sono stati i genitori di un bambino di 3 anni e mezzo a denunciare la maestra di 60enne ora indagata per maltrattamenti su minori. É avvenuto nel brindisino dove il bambino nel mese di marzo scorso ha raccontato ai propri genitori di essere stato picchiato più di una volta sulle mani e in testa, da una maestra in particolare. La mamma ha aggiunto che il piccolo in un’occasione è tornato a casa con dei lividi sul braccio, perché strattonato con forza dalle insegnanti, e non voleva più andare a scuola. I genitori hanno quindi messo uno smartphone nello zainetto del piccolo, con acceso il registratore, e hanno ascoltato la maestra che lo riprendeva e lo schiaffeggiava, il tutto seguito dal pianto disperato del piccolo. Il bambino quel giorno era nervoso, era uscito da scuola rosso in viso e con gli occhi lucidi, e la maestra aveva riferito ai genitori, per giustificarsi, che aveva appena finito di correre. Dalle verifiche poi effettuate dai carabinieri, è emerso che la maestra aveva questa condotta violenta quotidianamente, diceva parolacce, schiaffeggiava i piccoli che facevano cadere le costruzioni per terra. La maestra non potrà esercitare la professione per 9 mesi.

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