Furbetti del cartellino a Molfetta, eseguite altre 6 misure. Sospesi dal servizio altri dipendenti dell’ospedale

Le Fiamme Gialle di Molfetta hanno eseguito sei nuove misure cautelari (sospensione dal pubblico servizio) per altri dipendenti dell’ospedale “Don Tonino Bello” e di diversi uffici Asl, nell’ambito dell’inchiesta sui ‘furbetti’ del cartellino per la quale sono indagate 30 persone tra medici, anche dirigenti, una Capo sala e una infermiera, amministrativi, tecnici e anche un ‘esterno’ che si prestava a ‘timbrare’. Anche le nuove misure sono state emesse dal Gip di Trani Maria Grazia Caserte, chieste dalla pm Silvia Curione, dopo l’interrogatorio di garanzia del 9 luglio. Anche loro sono accusati a vario titolo di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Asl, false attestazioni della presenza in servizio e peculato. Proseguono le indagini per definire altre posizioni.

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