Omicidio Ostuni, fermati anche i genitori del 24enne accusato di aver ucciso Maldarella

Sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto anche i genitori di Lorenzo Moro, il 24enne finito in carcere per l’omicidio del commerciante Giuseppe Maldarella e per il ferimento della moglie, genitori a loro volta della ragazza con cui Moro aveva una relazione contrastata. L’accoltellamento è avvenuto a causa di una lite familiare degenerata, scoppiata nella tarda serata di sabato a Ostuni, in provincia di Brindisi, in pieno centro, nei pressi dell’abitazione di Moro. Molto probabilmente alla base del litigio finito del sangue c’era la relazione tra i due ragazzi.
La cosa certa è che Giuseppe Maldarella e la moglie si erano recati a casa dei Moro, nella zona di corso Garibaldi, per affrontare forse proprio la questione del rapporto tra i rispettivi figli.
Le indagini dei poliziotti della Squadra mobile e del commissariato di Ostuni sono proseguite anche dopo l’arresto per omicidio di Moro, con sopralluoghi e ascolto di testimoni. Gli investigatori, infatti, ritengono che vi sia stato il diretto coinvolgimento di Germano Moro, 45 anni, e Cinzia D’Amico, genitori del ragazzo, accusati così di concorso in omicidio volontario e lesioni volontarie aggravate. La vittima, dopo l’agguato avvenuto all’incrocio fra via Fogazzaro e via Cavalieri di Vittorio Veneto, è riuscito ad arrivare alla propria auto, per tentare di raggiungere il pronto soccorso. Il 45enne però è morto appena giunto in nel nosocomio di Ostuni, nonostante i disperati tentativi di soccorso operati dai medici. Il pm di turno della Procura di Brindisi ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima.

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