Bari, indagati quattro imprenditori per bancarotta fraudolenta

Perquisizioni della Guardia di Finanza negli uffici delle società Fimco Spa e Maiora Group Spa, a Noci, e nella sede della direzione generale della Banca Popolare di Bari, nell’ambito di una inchiesta della Procura, coordinata dal procuratore aggiunto Roberto Rossi. Almeno quattro gli imprenditori indagati nell’inchiesta, avviata a seguito delle procedure di concordato preventivo alle quali le due società sono sottoposte dopo una istanza di fallimento, presentata nel febbraio scorso da parte di una società con sede a Malta. I reati di bancarotta e autoriciclaggio, contestati a vario titolo ai quattro imprenditori, riguardano presunte operazioni di distrazione e dissipazione di guadagni immobiliari, complessi aziendali e partecipazioni societarie, di rilevante valore economico, tra dicembre 2016 e luglio 2018, relative a strutture turistiche della provincia di Bari, in favore di altre società correlate, non soggette a procedura fallimentare e riconducibili agli stessi imprenditori indagati. Le indagini della Guardia di Finanza “hanno consentito di far emergere – spiega la Procura – il ruolo della Banca Popolare di Bari quale principale creditore delle imprese sottoposte a procedura concorsuale, risultate esposte con l’istituto di credito per una cifra di poco inferiore ai 140 milioni di euro, a seguito delle ingenti linee di credito elargite negli anni”.

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