Melfi (PZ), Uomo ucciso e cadavere fatto a pezzi: annullata sentenza

La quinta sezione della Corte di Cassazione ha annullato – per la seconda volta – la sentenza con la quale due uomini erano stati condannati a trent’anni di reclusione dalla Corte d’Assise di Salerno per l’omicidio di Marco Ugo Cassotta, il cui cadavere, fatto a pezzi, fu trovato nel luglio 2007 in contrada “Leonessa”, a Melfi (Potenza). La Corte d’Assise aveva condannato a trent’anni di reclusione Nicola Lovisco, e Angelo Di Muro, accusati di essere i mandanti dell’omicidio, secondo le dichiarazioni dell’esecutore materiale, poi collaboratore di giustizia. I difensori degli imputati hanno sostenuto che le dichiarazioni del collaboratore di giustizia non erano sostenute da prove certe. Nel 2016, la prima sezione della Corte di Cassazione annullò un’altra sentenza di condanna a trent’anni di reclusione per Lovisco e Di Muro, emessa dal gup di Potenza e confermata dalla Corte d’Assise del capoluogo lucano. (ANSA)

 

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