Olio, aumenta l’import dal Marocco e dalla Spagna nel 2019

Aumentano nel 2019 di 13 volte le importazioni di olio dal Marocco e dell’83% gli arrivi dalla Spagna rispetto all’anno precedente, con l’addio a 6 bottiglie di extravergine Made in Italy su 10 sugli scaffali dei supermercati per effetto del crollo in Puglia del 65% fino anche all’80% della produzione di olive. E’ quanto denuncia Coldiretti Puglia, segnalando la crescita record delle importazioni di olio dall’estero con il rischio di un aumento esponenziale di frodi e speculazioni. Con la produzione di extravergine Made in Italy che ha raggiunto quest’anno i minimi storici a causa delle gelate di febbraio 2018 e gli effetti della Xylella con il crollo della produzione di olive di oltre il 60%, è aumentato il rischio di frodi e sofisticazioni a danno del vero Made in Italy che colpiscono i produttori agricoli e i consumatori. Senza interventi strutturali l’Italia – precisa Coldiretti – rischia di perdere per sempre la possibilità di consumare extravergine nazionale con effetti disastrosi sull’economia, il lavoro, la salute e sul paesaggio. La Puglia detiene un patrimonio di 60 milioni di ulivi – ricorda Coldiretti Puglia – su una superficie di oltre 3mila ettari, con una Produzione Lorda Vendibile del comparto olivicolo-oleario pari al 20% della totale della produzione del settore agricolo, per un valore di oltre 700 milioni di euro.

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