Taranto, Bonelli: “600 bambini nati con malformazioni in 13 anni”

Il segretario nazionale dei Verdi accusa: “Il dato è nel Rapporto di Valutazione del danno sanitario dell’ex Ilva, perché non è stato reso noto?”

Seicento bambini nati con deformazioni a Taranto dal 2002 al 2015. La notizia shock arriva dal coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che riporta il dato contenuto nel Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal Italia di Taranto. “E’ la storia che si ripete, e come accaduto nel 2012 non si rendono pubblici i dati dell’indagine epidemiologica Sentieri dell’Istituto superiore di Sanità su Taranto che li analizza fino all’anno 2018”, dice Bonelli. “Il governo nazionale – aggiunge – ha deciso di non presentare nel mese di maggio scorso l’indagine epidemiologica, rinviandola il mese di luglio, ovvero dopo le elezioni europee. L’attuale governo pentastellato sta facendo esattamente la stessa cosa che fece il governo con ministro dell’ambiente Clini quando attese sei mesi prima di presentare l’indagine aspettando la concessione dell’autorizzazione all’Ilva”. Da uno stralcio “dell’indagine epidemiologica – puntualizza Bonelli – si legge che a Taranto si continua a morire e i rischi di morte legati all’inquinamento sono aumentati nonostante le rassicurazioni del governo che tutto va bene, e le accuse di allarmismo fatte contro gli ambientalisti. Il dato di 600 bambini nati malformati è presente nella valutazione del danno sanitario dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal. Per questo”, conclude Bonelli, “mi chiedo perché non sia stata resa pubblica questa notizia considerato che il rapporto era stato presentato nel dicembre 2018.

 

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