Mafia in Basilicata: attenzione ad economia agraria e appalti pubblici

“Certo, ci sono problemi riguardanti le organizzazioni criminali di stampo mafioso, non fosse altro che ormai da parecchio tempo Coldiretti ad esempio ci segnala come le mafie abbiano investito nell’ambito dell’economia agraria, sappiamo che per esempio con la zona del Metapontino la Basilicata è una delle Regioni più vocate a questo tipo di economia.” A dirlo è il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, intervenuto al Parco Montereale di Potenza ad una iniziativa di sostegno elettorale in vista del prossimo 26 maggio nei confronti del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Marco Falconeri.

In riferimento alla costa ionica, il caporalato – ha detto – è un fenomeno diffusissimo al sud, soprattutto a cavallo fra Calabria Basilicata e Puglia e pertanto anche queste zone devono fare attenzione. Menzione, inoltre, alla recente operazione che ha sgominato un clan locale, sul quale “capire – ha specificato – quanto queste organizzazioni siano penetrate all’interno delle amministrazioni, perché uno dei mercati che fa più gola alle stesse organizzazioni mafiose è quello degli appalti pubblici.” Morra ha parlato anche di forti interessi derivanti dagli investimenti nel gioco d’azzardo illegale. “Sappiamo per esempio che le economie mafiose – ha concluso – pervadono il ciclo dei rifiuti, soprattutto di quelli tossici, e la Val d’Agri con i suoi pozzi petroliferi potrebbe già essere stata oggetto di attenzione da parte di organizzazioni poco scrupolose del rispetto della normativa ambientale.”

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