Costa dei Trulli, ritrovarsi in ogni stagione. L’offerta culturale per vivere la Puglia tutto l’anno

Vivere la Puglia la 365 giorni all’anno è un progetto che si sta sviluppando da diverso tempo con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo. E per farlo è necessario avviare delle pratiche di successo legate all’innovazione e alla creazione di momenti di aggregazione e richiamo che permettono ai visitatori di sostare in Puglia tutti ig rioni dell’anno. Fare rete è la parola d’ordine: è stato presentato in questa ottica “Costa dei Trulli- Ritrovarsi in ogni Stagione”, un cartellone che riunisce i più importanti eventi pugliesi dei comuni di Monopoli, Fasano, Alberobello, Castellana Grotte e Conversano. L’idea alla base di “Costa dei Trulli” è unire il territorio attraverso le rassegne culturali, le sagre, i concerti e gli eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi nelle 5 città che hanno deciso di condividere l’obiettivo comune di promozione di un territorio unico e di grande attrazione: la Costa dei Trulli. I sidaci delle cinque città sostengono che solo lavorando in modo organico e organizzato è possibile costruire un’offerta culturale e di intrattenimento unica per tutto l’anno. L’anno scorso l’esordio del “Costa dei Trulli Festival” ha raccolto oltre 10mila spettatori, in un mese a fine estate, con i Comuni di Monopoli e Fasano che hanno aperto la strada a questo lavoro in comune, grazie anche ai finanziamenti regionali e al patrocinio dell’Area Metropolitana di Bari. Il successo del festival ha poi attirato gli altri Comuni, subito inseriti nel programma, che nel 2019 espande la durata (17 giugno-31 agosto) e sarà solo la ciliegina sulla torta del più vasto programma culturale che i cinque Comuni condividono: centinaia le iniziative e gli spettacoli, in calendario anche in autunno e inverno. L’attrazione di questo territorio è confermata dai dati, presentati per l’occasione: +3,7% nel 2018 gli arrivi in Puglia, rispetto al 2017, ma nei cinque Comuni l’incremento è stato del 13,26%. Tra le zone più visitate c’è la Valle d’Itria, grazie ai paesaggi e ai trulli, simbolo della Puglia e patrimonio Unesco dal 1996.

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