Centinaio in Puglia: “Chiederemo fondi all’UE. Servono 300 milioni di euro”

Nuovi annunci per la Puglia da parte del Ministro per l’Agricoltura Gian Marco Centiaio che in visita prima a Bari e poi a Lecce, ha lasciato la regione con promesse per gli agricoltori. Verrà istituita prima di tutto una task force per punire i furbetti che non eradicheranno le piante infette: annuncio fatto dal Ministro a lecce in occasione del vertice in prefettura convocato per discutere della situazione xylella. Un’emergenza fitosanitaria che ha messo ko l’olivicoltura pugliese. Il vertice ha fatto seguito ad un incontro del ministro, presso la Prefettura di Bari, con le istituzioni e gli agricoltori pugliesi sui danni provocati dalle gelate dello scorso anno. “Noi sindaci ci impegniamo – ha detto il primo cittadino della città metropolitana di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro – a dare una mano alla Regione sulla questione dei trattamenti dei terreni, sia per le arature sia per le potature. Alcuni sindaci già lo stanno facendo, anche utilizzando lo strumento dell’ordinanza”. A quanto si apprende, manca poco per il via libera in commissione Agricoltura alla Camera sull’emendamento del governo al decreto per il rilancio dei settori agricoli in crisi. L’emendamento prevede lo stanziamento per il biennio 2020-2021 di 300 milioni di euro per il Piano straordinario di rigenerazione olivicola delle aree infette della Puglia, finanziato dal ministero per il Sud guidato da Barbara Lezzi, attraverso il Fondo sviluppo e Coesione. Sulle risorse per il ristoro dei danni subito da un comparto chiave per l’economia pugliese, Centinaio ha ammesso che “ci vogliono molti più soldi per la questione Xylella, 300 milioni in totale, come ha detto il ministro Lezzi quando è venuta qui in Prefettura”. Fondi che verranno chiesti all’Europa, come é stato promesso dai Commissari. Per quanto invece riguarda la figura di un commissario straordinario per l’emergenza xylella, come proposto nelle scorse settimane, il Ministro fa sapere che non ci sono novità in tal sento. Intanto il cosiddetto ‘Patto per la Puglia Olivicola’, è stato consegnato dal portavoce dei Gilet arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli, al ministro delle Politiche agricole. Alcuni dei punti sono stati già discussi in Commissione e si sta cercando di trovare una quadra alle richieste avanzate.

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