Bari, terminate con successo le operazioni di traino della motonave turca “Efe Murat”

Tra riunioni tecniche e attese per il ritorno del bel tempo (che hanno permesso di operare in maniera più sicura), in solo 16 giorni la nave mercantile turca, la Efe Murat, che si era arenata a circa 200 metri dalla spiaggia di pane e pomodoro tra la notte del 22 e 23 febbraio scorso a causa di una forte mareggiata, è stata disincagliata e trasferita alla banchina numero 29 del Molo Foràneo del porto di Bari. Le operazioni erano iniziate ufficialmente il 5 marzo con il recupero del carburante e di tutti i liquidi inquinanti presenti a bordo. Successivamente è stato approvato il piano di recupero della nave presentato lo scorso 7 marzo: domenica 10 sono terminate le operazioni di svuotamento, è iniziato il piano di recupero del rimorchiatore “Galesus” che si era incagliato dopo alcuni tentativi di liberare la Efe Murat. Le operazioni sulla motonave sono iniziate, invece, lunedì 11 marzo introno alle 6. dopo gli ultimi accertamenti a bordo e le condizioni meteorologiche è stata disincagliata in modo definitivo, grazie a due rimorchiatori greci, arrivando fino al Molo 29 del porto di Bari intorno alle 11.

Un’attività operativa svolta con eccezionale tempestività e perizia marinaresca, con la supervisione e il coordinamento della Guardia costiera di Bari, responsabile per tutto questo tempo, del monitoraggio ambientale e tecnico ai fini della sicurezza della navigazione, operando con uomini, unità navali di supporto e mezzi aerei con assetti specifici per il monitoraggio ambientale, con il solo e unico obiettivo di restituire alla città una spiaggia e un litorale minacciati nella loro integrità e nella loro preziosa biodiversità.

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