Attentati Foggia Calcio: i tre atti intimidatori eseguiti da un’unica regia

Unica regia per tre avvertimenti che si sono consumati a Foggia nella notte tra sabato e domenica scorsa ai danni di due calciatori e dei due patron del Foggia Calcio, i fratelli Franco e Fedele Sannella. Dai primi filmati acquisiti polizia e carabinieri sembrano essere sempre più convinti che ci sia un’unica regia dietro gli atti intimidatori. I carabinieri hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza posizionate all’interno del pastificio di cui sono proprietari i Sannella. Gli investigatori confermano che, a lanciare il petardo nello stabilimento foggiano, contro la Maserati dei Sannella, sono state tre persone incappucciate entrate in azione attorno alle 5 del mattino. A notarle è stato il custode che ha poi dato l’allarme. Ricostruita anche la sequenza degli altri due attentati. Il primo si è verificato attorno all’1 di notte ai danni del calciatore Massimo Busellato: nel giardino della sua villetta è stato lanciato un petardo; all’1:45 è stata incendiata l’auto di Pietro Iemmello. Intanto, sabato scorso, dopo la sconfitta del Foggia nel derby con il Lecce, temendo disordini da parte della tifoseria, le forze di polizia avevano potenziato il servizio di ordine pubblico preventivo, scortando in città i calciatori e i dirigenti a bordo del pullman societario e riaccompagnandoli alle proprie auto. Intanto a seguito della sconfitta di sabato col Lecce al via del Mare e degli attentati intimidatori subiti, è stato comunicato dalla società rossonera che Gianluca Grassadonia è di nuovo l’allenatore del Foggia Calcio. In mattinata Grassadonia ha incontrato i vertici societari per definire gli ultimi accordi. Sarà legato al Foggia calcio da un contratto biennale fino al 2020.

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