Mafia e droga a Taranto, 31 le persone arrestate

Sgominata a Taranto una frangia della Sacra Corona Unita attiva nell’area orientale della provincia ionica, dedita al traffico di droga, allo smercio di banconote false e alla commissione di estorsioni ai danni di attività commerciali con metodi mafiosi, fra cui atti incendiari e ripetute minacce perpetrate con l’utilizzo di armi. Venticinque le persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale di Taranto. Le indagini, avviate dai carabinieri di Lizzano nel gennaio 2016 e dirette dalla Dda di Lecce, hanno permesso di delineare l’intero organigramma dell’organizzazione criminale, con al vertice un pluripregiudicato detenuto che avrebbe impartito ordini e direttive dal carcere ai malviventi in libertà attraverso “pizzini”, avvalendosi della collaborazione di due “luogotenenti” ritenuti di indiscusso spessore criminale. Nell’ambito della stessa operazione sono state eseguite altre 5 ordinanze di custodia cautelare richieste dalla Procura della Repubblica di Taranto, nei confronti di altrettante persone accusate di rapina ed estorsione aggravata in concorso nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state eseguite numerose perquisizioni effettuate anche con l’ausilio di cani antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno. Nell’attività sono stati impegnati circa 150 Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, nonché un elicottero del 6° Elinucleo Carabinieri di Bari Palese.

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