Le maschere antropologiche lucane nella città dei Sassi, la rete dei carnevali affascina la Capitale Europea della Cultura

I suoni ancestrali della Basilicata echeggiavano tra i Sassi di Matera all’imbrunire del 10 Febbraio., grazie alla rete dei Carnevali lucani che hanno portato gioia, colori e tradizioni nella Capitale Europea della Cultura. 8 comuni, 8 maschere tradizionali, che raccontano una fetta della storia della Basilicata, sono stati invitati dal Comune di Matera a mostrarsi nel loro splendore, nella vetrina più importante del Sud Italia. Dalla Villa comunale, passando per il Sasso Barisano e quello Caveoso, fino alla grande festa in Piazza Vittorio Veneto, le maschere a valenza antropologica sono state accolte dalla curiosità dei cittadini di Matera, soprattutto i bambini che hanno colto l’occasione per indossare il loro vestito di carnevale. I protagonisti della serata, scanditi dai suoni dei campanacci di San Mauro Forte, hanno ricordato che anche i piccoli comuni, grazie alle Proloco locali, vogliono sentirsi al centro di Matera2019; e così a seguire le maschere cornute di Aliano, diventate carnevale storico italiano da quest’anno, il Rumita di Satriano, le quattro stagioni di Cirigliano, i domini di Lavello, il Carnevalone di Montescaglioso, l’orso di Teana, che spaventava i più piccoli tra le vie del centro, e le maschere di Tricarico che saranno in Piazza San Marco a Venezia agli inizi di Marzo.Ma questo appuntamento è stato solo uno dei tanti week – end che vedranno la città dei Sassi vestirsi di tradizioni carnevalesche. Tutte le info sul sito del comune di Matera.

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