Taranto, forte odore di gas: evacuate due scuole

Numerose segnalazioni sono pervenute ai vigili del fuoco, all’Arpa, all’Asl e alle forze dell’ordine a Taranto da parte di cittadini che hanno avvertito un fortissimo odore di gas e in alcuni casi hanno lamentato disagi fisici come bruciore agli occhi, al naso, mal di testa e nausee. Anche sui social network centinaia sono stati i commenti con l’invito degli ambientalisti a indicare orario e zona in cui sono stati avvertiti i cattivi odori, che in molti attribuiscono alle emissioni provenienti dalla zona industriale. Ma c’è chi ha ipotizzato anche che il fenomeno potesse derivare dallo svuotamento dei serbatoi di una petroliera. Un paio di scuole sono state fatte evacuare su disposizione dei dirigenti scolastici.

“Tutti i controlli hanno evidenziato l’assenza di cause in tutta l’area industriale della Raffineria Eni – fa sapere con una nota l’azienda – e anche nelle aree adiacenti. Tali evidenze sono state inoltre confermate dai riscontri analitici delle centraline Eni di monitoraggio perimetrale della qualità dell’aria e sono coerenti con l’assenza di anomalie di esercizio all’interno della fabbrica e l’assenza di operatività al campo boe e al pontile. Tali controlli hanno altresì fatto emergere fenomeni localizzati in aree lontane dalla zona industriale, la cui origine non può pertanto essere ricondotta all’area industriale e alla Raffineria Eni”.

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