Rifiuti in Puglia, la denuncia da parte dei sindaci dell’Anci Puglia

Nonostante lo sforzo da parte dei cittadini e sindaci pugliesi in tema raccolta differenziata, non tardano le cattive notizie quando arriva il momento di predisporre i Piani economico-finanziari della TARI. Aumenta il costo dei conferimenti in discarica aumenta anche il costo di conferimento dell’organico e l’eco-tassa. In queste condizioni mantenere fissa la TARI diventa un impresa impossibile. Con il porta a porta aumenta quindi la TARI ma i sindaci dell’Anci puglia hanno spiegato ai loro cittadini che, almeno con questo metodo di conferimento dei rifiuti, si riesce a mantenere più pulita la città, senza cassonetti per le strade che diventano più vivibili. Altre cattive notizie, invece, arrivavano per quei 21 comuni che conferiscono i loro rifiuti alla discarica di Conversano. Dopo la chiusura della discarica nel 2013 infatti i rifiuti biostabilizzati sono stati trasportati in altri siti più lontani, con un notevole aumento dei costi supportati fino ad oggi dalla società che gestisce l’impianto. I sindaci dell’Anci Puglia affidandosi a una nota denunciano la situazione gestione rifiuti in Puglia, divenuta ormai insostenibile. Chiedono a gran voce che ciascuno si assuma le proprie responsabilità per riuscire a chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti in Puglia, senza perdere altro tempo. I sindaci dell’Anci Puglia rimangono in attesa di nuove risposte in merito al Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani.

 

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