Processo petrolio in Basilicata: “inammissibile la separazione in due filoni”

Il Tribunale di Potenza ha dichiarato inammissibile, “perché tardiva”, la richiesta del pm Laura Triassi di separare i due filoni del processo sulle estrazioni petrolifere in Basilicata, in cui sono imputate 47 persone e dieci società, tra cui l’Eni.

Il giudice Rosario Baglioni, nel corso dell’udienza dopo aver letto il dispositivo, ha poi fissato 15 udienze nei prossimi quattro mesi. Il pm aveva chiesto nella precedente udienza la separazione del filone che riguarda la gestione dei rifiuti nel Centro Olio di Viggiano (Potenza), da quello sui lavori di realizzazione del Centro Olio della Total a Corleto Perticara (Potenza), così da evitare la prescrizione per alcuni dei capi di imputazione.

L’udienza è poi proseguita con l’esame di alcuni testimoni.

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