Arrestati 53enne barese per stalking: avrebbe perseguitato per anni il suo rivale in amore

Tre anni di pedinamenti e di telefonate, anche 70 al giorno, una persecuzione culminata con una vera e propria aggressione fisica. Per questo, un 53 enne barese è stato arrestato per stalking dagli agenti della Squadra mobile di Rimini, su richiesta dei sostituti procuratori, Marino Cerioni e Davide Ercolani. Il 53enne è stato sorpreso dai poliziotti proprio sotto la casa della vittima, un imprenditore di Rimini, ritenuto suo rivale in amore. La vicenda ha avuto inizio nell’estate del 2018, quando il titolare di un’azienda riminese si è rivolto alla Polizia per denunciare l’uomo che credendolo l’amante della propria compagna, dal 2016 perseguitava lui e la sua famiglia. L’episodio più grave l’estate scorsa quando il barese aveva aggredito in strada e colpito con pugni al capo il riminese. Costantemente sotto pressione, la vittima era arrivata al punto di chiedere ai propri dipendenti di effettuare sopralluoghi intorno all’azienda prima di uscire. Ieri mattina gli agenti della Squadra Mobile hanno sorpreso lo stalker sotto casa dell’imprenditore. L’uomo ha ammesso di attendere il rientro del presunto ‘rivale in amore’ con il quale avrebbe avuto un conto in sospeso. In auto aveva due coltelli a serramanico con lame di oltre 8 centimetri. Gli agenti hanno subito accompagnato l’uomo presso gli Uffici della Questura dove è stato arrestato per atti persecutori e denunciato per il possesso ingiustificato dei due coltelli.

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