Bari, estorsioni del clan Parisi ai commercianti: 10 condanne e 10 assoluzioni

10 condanne e 10 assoluzioni. Il gup del Tribunale di Bari Rosa Anna Depalo ha condannato 10 imputati a pene comprese tra i 6 anni e 4 mesi di reclusione e i 6 mesi e ne ha assolti altri 10 al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di affiliati al clan Parisi di Bari e imprenditori accusati di estorsioni, con l’aggravante del metodo mafioso, ai danni di aziende e commercianti di Bari e provincia. Secondo le indagini delle Fiamme Gialle, a gestire il giro di estorsioni era il clan Parisi che, attraverso il ricorso a minacce fisiche e a mano armata, al danneggiamento di mezzi da cantiere, si faceva consegnare denaro contante, forniture di generi alimentari e buoni di benzina. Il giudice ha così condannato un fratello e un nipote del capo clan Savinuccio, Nicola e Tommaso Parisi rispettivamente a 6 e a 5 anni di reclusione, i pregiudicati Paolo Abbrescia e Raffaele Basoni alla pena di 6 anni e 4 mesi, l’imprenditore di Gioia del Colle Francesco Serra a 6 anni di reclusione. Serra è stato assolto da altri tre episodi che gli erano contestati e il gup ha rigettato la richiesta di confisca, riconoscendo così che l’attività del suo caseificio fosse lecita.

Share Button