Disoccupazione agricola: arriva la campagna della FAI CISL #faidipiù

Si chiama #faidipiù la campagna promossa dalla Federazione Agroalimentare e Ambientale della Cisl per la gestione delle disoccupazioni agricole 2019. Obiettivo del progetto è fornire alle persone che si rivolgono alla FAI CISL più tutele, più assistenza, possibilità di partecipazione e rinnovare la gestione della disoccupazione agricola. Un’iniziativa avviata insieme al patronato Inas Csil. Dal 1 gennaio del 2019 fino al 31 marzo prossimo, i lavoratori che nel 2018 hanno svolto la loro attività nel settore agricolo con contratto a tempo determinato dovranno presentare all’Inps la “Domanda di disoccupazione”. L’indennità di disoccupazione è riconosciuta a chi ha lavorato almeno 102 giornate. Inoltre è necessario avere due anni di anzianità assicurativa, aver lavorato almeno una settimana prima del 1° gennaio 2017 in qualsiasi settore come lavoro dipendente oppure una giornata di lavoro agricolo nel 2017 e/o anni precedenti. Un’iniziativa sperimentale, che interesserà i lavoratori pensionandi ma anche tutti coloro che ne faranno richiesta. “Fai Di Più” non è dunque un semplice slogan, ma un modo di pensare il sindacato, la persona, il lavoro. La campagna Fai Di Più potrà rappresentare anche uno strumento in più per arginare la piaga del caporalato. L’ampliamento dei servizi offerti a lavoratrici e lavoratori, infatti, può davvero avviare processi di inclusione sociale e rafforzare il circuito della legalità nel mercato del lavoro.

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