Abusivismo: sequestrate strutture balneari a Mattinata in provincia di Foggia

Gli agenti della polizia locale di Mattinata, in provincia di Foggia,  hanno eseguito il sequestro preventivo di strutture balneari posizionate su un’area demaniale che si trova nella zona del porto. Gli inquirenti hanno accertato che il titolare delle concessioni, un imprenditore del posto, non ha ottemperato allo sgombero delle aeree demaniali e dei locali nonostante gli fosse stata notificata, la scorsa estate, l’interdittiva antimafia da parte dalla Prefettura di Foggia. L’imprenditore aveva impugnato il provvedimento ma il Tar Puglia aveva respinto il ricorso. A fine settembre un nucleo composto da carabinieri, polizia e finanza aveva notificato all’imprenditore il provvedimento di revoca delle concessioni demaniali marittime, nel tempo ottenute dal Comune di Mattinata, per la gestione di uno stabilimento balneare in località Agnuli, dell’estensione di 600 metri quadrati, di un tratto di spiaggia di 820 metri quadrati nella stessa località, destinato alla posa di ombrelloni e sdraio, e di un casotto in muratura, in località Casette dei Pescatori, per deposito merci. Tutte aree di pertinenza del demanio marittimo.

Share Button