Terremoto, scuole ed edifici pubblici chiusi ad Altamura nel pomeriggio del 9 novembre

Molta paura ma niente danni. E’ il bilancio in estrema sintesi della scossa di terremoto di magnitudo 3.5 avvertita nella giornata del 9 novembre alle ore 13 45 con epicentro a 5 km a nord est di Altamura e sviluppatosi ad una profondita’ di 38 km. La scossa è stata avvertita in maniera forte tanto che diverse persone sono scese in strada ad Altamura come a Matera, i comuni più grossi a ridosso dell’epicentro e numerose sono state le chiamate alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. A fornire i dettagli la Protezione civile della Puglia la quale ha confermato che ‘non sono stati segnalati danni’. La zona come si evince dalla mappa dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non è caratterizzata da una particolare sismicità; quest’altra mappa che segue invece indica il cosidetto risentimento sismico ossia i comuni del circondario dove è stata avvertita maggiormante; hanno percepito la scossa anche nel nord barese fino a Barletta, in forma più lieve nel tarantino e nel metapontino e a 70 chilometri ad est di Potenza. Intanto il Comune di Altamura ha ordinato in via precauzionale la chiusura in via precauzionale sull’intero territorio comunale delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nonché di tutti gli edifici pubblici, per il pomeriggio del 9 novembre e l’attivazione del “Censimento danni a persone o cose” per verificarne l’agibilità. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale – si legge nella nota – ‘restera’ in costante contatto con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco per seguire l’eventuale evolversi della situazione e intervenire in caso di necessita”. Ai cittadini si ricorda di assumere comportamenti responsabili di autoprotezione, come consigliato dallo stesso Dipartimento Nazionale della Protezione Civile sul sito http://iononrischio.protezionecivile.it/

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