Matera. Concluso con più di 500 interventi il piano dei controlli estivi della GdF provinciale

Sì è chiuso il piano straordinario dei controlli estivi avviato dalla Guardia di Finanza a metà giugno al fine di contrastare tutti gli illeciti economico-finanziari che – spiegano i militari – oltre a danneggiare le casse dello Stato e gli imprenditori onesti, mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dei cittadini.

Abusivismo commerciale, evasione fiscale delle case vacanze, truffe del carburante, “caporalato”, contraffazione, traffici di droga e di valuta sono solo alcuni dei fenomeni riscontrati dalle Fiamme Gialle nel capoluogo di provincia e nelle località di villeggiatura della costa ionica.

519 gli interventi complessivamente eseguiti dai finanzieri del Comando provinciale Matera. Sono stati individuati 44 venditori abusivi: si tratta di persone che non hanno mai richiesto la licenza e i permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza ovvero di esercenti che, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno mai comunicato al fisco l’avvio delle attività o non hanno mai installato gli apparecchi per l’emissione dello scontrino fiscale.
Parallelamente, sono stati incrementati i controlli sulla regolare emissione di ricevute e scontrini fiscali, soprattutto in occasione delle giornate di maggiore presenza turistica. 176 sono stati i casi di mancata emissione del documento fiscale (circa il 49% del totale dei controlli eseguiti).

Anche quest’estate sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finiti i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di vacanza, i bed and breakfst e le case vacanza. In detto ambito sono stati avviati 15 controlli, tutt’ora in corso d’approfondimento.

E’ stato rinforzato il dispositivo teso al contrasto dei traffici illeciti in genere, del lavoro nero e del “caporalato”. A tal fine, il Comando Provinciale Matera ha impiegato oltre 400 pattuglie che hanno monitorato, trasversalmente e a 360°, il territorio della provincia materana. Tra queste, hanno operato, in particolare, le componenti specialistiche del Corpo: i c.d. “baschi verdi” e le unità cinofile antidroga.

Complessivamente, sono stati sequestrati 919 grammi di sostanza stupefacenti con conseguente segnalazione di 29 persone alle Autorità prefettizie per possesso e altre 20 denunziate per spaccio, di cui una tratta in arresto. Circa 8.000 articoli contraffatti o non sicuri tolti dal mercato. Sequestrati 33 apparati utilizzati per la raccolta clandestina di scommesse, 36 persone verbalizzate di cui 2 denunciate a piede libero.

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