Braccianti morti, identificate le vittime dell’incidente di lunedì 6 agosto - trmtv

Braccianti morti, identificate le vittime dell’incidente di lunedì 6 agosto

Sono state tutte identificate le vittime dell’incidente stradale avvenuto in provincia di Foggia, nel quale lunedì scorso hanno perso la vita 12 braccianti agricoli extracomunitari. Le prime sette vittime erano state identificate subito, poiché avevano i documenti con sè, per le altre si è risaliti all’identità grazie alle impronte digitali. Si tratta di braccianti africani. Dopo avere accertato che i primi identificati lavoravano per un’azienda del Molise che è stata sottoposta a controlli, ora gli inquirenti stanno verificando se anche le altre vittime lavorassero per la stessa impresa. Il giorno dell’incidente i lavoratori agricoli viaggiavano nel retro di un furgone che ha invaso la carreggiata opposta scontrandosi frontalmente con un tir: nell’impatto è morto anche il conducente del furgone, un cittadino marocchino, mentre due braccianti sono rimasti feriti. La Procura di Foggia ha aperto due inchieste parallele: una che riguarda la dinamica dell’incidente, per cui è indagato solo l’autista del tir, per il quale i primi accertamenti sembrano escludere responsabilità. Mentre nella seconda inchiesta, che punta a capire se i braccianti fossero vittime del caporalato, non ci sono al momento indagati. “Le condizioni di trasporto, i soldi trovati addosso al conducente, e una serie di elementi tra cui le dichiarazioni dei due braccianti sopravvissuti che hanno detto quante ore lavoravano e quanto erano pagati – spiega il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro – rimandano a condizioni di caporalato e sfruttamento, e vogliamo verificare se ci sia stato questo fenomeno”. Per quanto riguarda l’inchiesta sull’incidente, nell’ambito della quale è stato sequestrato anche il cronotachigrafo del tir, si attendono gli accertamenti tecnici che mirano a capire anche la velocità dei mezzi coinvolti nell’impatto.

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