Strage di braccianti, il premier Giuseppe Conte a Foggia - trmtv

Strage di braccianti, il premier Giuseppe Conte a Foggia

Parla di sfruttamento di lavoro, di mancanza di dignità e di integrare la legge 199 del 2016, quella sul Caporalato. Il premier Giuseppe Conte a Foggia ha voluto in prima persona rendersi conto di come si vive in capitanata, in quella parte della Puglia dove durante i mesi di raccolta migrano migliaia di persone in cerca di lavoro e pronte a qualsiasi condizione di lavoro. Un’occasione per il premier per incontrare una delegazione di braccianti agricoli, rappresentati sindacali e autorità. Ha parlato di lavoro e dignità come unico concetto: non si può pensare al lavoro senza che siano assicurate quelle condizioni che garantiscano la tutela della dignità del lavoratore. Il presidente del Consiglio ha sottolineato che bisogna partire da una legge esistente, la 199 del 2016 per il contrasto al caporalato. Ma capire anche perchè non ha prodotto gli effetti sperati. Rafforzare i controlli da parte dell’ispettorato del lavoro e creare meccanismi incentivanti per gli imprenditori agricoli. Bisogna superare anche questo ostacolo per permettere agli imprenditori di favorire condizioni di lavoro nel rispetto della dignità dei lavoratori.

 

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