Brindisi, due poliziotti indagati per omicidio colposo per la morte di Giovanni Ciccarone

Sono due i poliziotti indagati per omicidio colposo per la morte di Giovanni Ciccarone, di 50 anni, di Ostuni, che ha perso la vita nello scontro a fuoco avvenuto sabato scorso a Brindisi, tra una banda armata che stava tentando di svaligiare uno sportello bancomat e una pattuglia della polizia. I due agenti sono stati raggiunti da informazioni di garanzia in vista dell’assegnazione da parte del magistrato inquirente, Piarpaolo Montinaro, dell’incarico per l’autopsia che verrà conferito domani. Il magistrato assegnerà anche l’incarico per la perizia balistica. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, la banda, composta da almeno cinque persone, ha aperto il fuoco contro la pattuglia della polizia intervenuta per sventare il tentativo di furto, dopo una segnalazione di un cittadino, che aveva chiamato il 133 dpo aver sentito dei rumori sospetti. Quando la polizia ha risposto al fuoco, Giovanni Ciccarone è stato colpito a morte, mentre gli altri sono riusciti a fuggire a bordo di un’Audi A6, lanciando sull’asfalto chiodi a tre punte, causando quindi l’esplosione di uno pneumatico dell’auto della polizia che ha dovuto interrompere l’inseguimento. Il pregiudicato già coinvolto ed arrestato in diverse inchieste per contrabbando, furti, rapine, estorsioni, spaccio di droga e di banconote false, Due anni fa era stato arrestato dalla Guardia di Finanza dopo un inseguimento lungo la statale 16 a bordo di un’Audi A6 condotta da un’amico e sulla quale furono trovati due Kalashnikov, oltre 90 cartucce da guerra e 3 caricatori. L’uomo era stato poi rimesso in libertà. Indosso alla vittima e attorno al suo corpo per terra, sono state trovate almeno una decina di cartucce da fucile calibro 12.

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