Inchiesta sanità. Slittato di alcune ore l’interrogatorio di garanzia di Marcello Pittella

E’ slittato di alcune ore l’interrogatorio di garanzia del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), ai domiciliari dallo scorso 6 luglio con le accuse di falso e abuso d’ufficio.

Secondo quanto si è appreso, lo spostamento al pomeriggio si è reso necessario per il prolungarsi di altri interrogatori di garanzia di persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità lucana condotta dalla Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Matera.

In particolare, è durato circa due ore quello del professore ordinario dell’Università di Bari, Agostino Meale, ai domiciliari con l’accusa di corruzione in concorso con l’ormai ex commissario dell’Azienda sanitaria di Matera, Pietro Quinto, anche per alcuni favori fatti per la carriera universitario del figlio del dirigente.

“Il mio assistito” ha detto all’uscita dal Palazzo di giustizia l’avvocato di Meale, Guglielmo Starace “ha cercato di chiarire la sua posizione, spiegando tutto quello che gli era possibile spiegare. Ha respinto le accuse di corruzione: abbiamo chiesto la revoca della misura”, ha concluso.

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