Omicidio a Montescaglioso: l’ultimo saluto a Luigi D’Aria

Matera. “La vostra indifferenza ha creato un assassino che ha ammazzato il nostro amico”; killer chi lo ha ammazzato, assassino chi non ha sorvegliato”. Messaggi forti sugli striscioni portati in corteo da amici e conoscenti di Luigi D’Aria , il 42enne di Montescaglioso ( Matera) ucciso con almeno due coltellate che lo hanno raggiunto all’addome e, con particolare violenza, al collo. Nella chiesa di Santa Lucia celebrati i funerali dell’uomo dove la comunità, stretta nel dolore, ha voluto condannare con forza il delitto.

Concorso in omicidio pluriaggravato, per futili motivi e commesso con crudeltà: è l’accusa che la Procura della Repubblica di Matera ha mosso contro due uomini, di 28 e 47 anni , residenti a Montescaglioso, ritenuti responsabili della morte di D’Aria.  L’uomo è stato ucciso da Gianmarco Mossuto, con precedenti per reati contro la persona, patrimonio e spaccio di droga. E’ accusato anche di porto ingiustificato di coltello al di fuori della sua abitazione e occultamento di cadavere, avvenuto a 400 metri dal luogo in cui è stato eseguito l’omicidio, in una scarpata di contrada Cannezzano. Risponde di omicidio pluri-aggravato in concorso anche Giuseppe Simmarano, ex pizzaiolo, rinchiuso, insieme a Mossuto, nella Casa Circondariale di Matera.

 

Omicidio Montescaglioso: ucciso perchè entrò nel casolare di uno dei due arrestati

 

Share Button