Fascia jonica metapontina. I Finanzieri scoprono più di 40 case fittate in nero

La Finanza annuncia di voler proseguire, intensificando i controlli, nel corso della stagione estiva

Sotto l’attenzione delle Fiamme Gialle della Brigata di Metaponto, sono finite, in vista della stagione estiva le locazioni ai vacanzieri delle seconde e terze case al mare.

L’identità – Le risorse strumentali

In particolare – riportano i militari in una nota per la stampa – è stata controllata un’agenzia immobiliare, che manteneva una”copiosa documentazione ‘extracontabile’ coi nominativi di oltre 40 proprietari di seconde case, sparsi in tutta Italia e centinaia di nominativi di clienti che avevano usufruito degli appartamenti posti in locazione, in completa evasione d’imposta”.

I dati rilevati – raccontano le Fiamme Gialle – sono stati successivamente incrociati con le risultanze delle banche dati dell’anagrafe tributaria per verificare i relativi assolvimenti degli obblighi fiscali, “con specifico riguardo alla contabilizzazione degli affitti ad ‘uso turistico’ ai fini delle imposte sui redditi dovute dai proprietari”.

A questi ultimi è stato, anche contestato il mancato versamento della “tassa di soggiorno” prevista dal comune di Bernalda con la contestuale segnalazione all’ente comunale.

Come del resto segnalano da tempo sia gli operatori che le associazioni del settore turistico “la presenza di strutture abusive o non perfettamente in regola” commentano dalla Finanza “oltre a determinare una consistente evasione fiscale, crea una ‘concorrenza sleale’ con le attività regolari, alterando il mercato e determinando rischi per la sopravvivenza sul mercato di chi opera nella legalità”. 

Complessivamente, in questo caso, si parla di una cifra complessiva incassata “a nero” dai proprietari degli immobili di più di 100mila euro, mentre nei confronti dell’agente immobiliare ne sono stati segnalati – per il recupero a tassazione – circa 30mila “derivanti dalla sua attività di mediazione concretizzata nelle provvigioni riscosse dai vacanzieri e non fatturate dal 2013 al 2016”.

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