A Ginosa Marina (TA) beccati i ladri di alcune macchine da lavoro rubate a un’impresa di Policoro

Sorpresi mentre punzonavano il telaio di una macchina operatrice rubata in provincia di Potenza. Arrestati due calabresi, rinvenuto anche un escavatore rubato che stava per essere imbarcato per la Costa d’Avorio.

I Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa (Ta) hanno arrestato, in flagranza del reato di riciclaggio, in concorso, un 37enne, di Nicotera (VV), ed un 42enne, di Laureana di Borrello (RC), entrambi con precedenti di polizia.

I Carabinieri, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nel settore agricolo, a seguito dell’attivazione di un segnale d’allarme giunto dal dispositivo GPS montato su un Bobcat, risultato poi essere oggetto di furto, sono intervenuti in contrada “Pizziferro”, in agro di Marina di Ginosa.

I Carabinieri hanno accertato che il Bobcat appartenente ad un’impresa di Policoro che opera nel settore dei lavori edili e stradali, era stato rubato il 2 maggio scorso in provincia di Potenza; alla stessa ditta era stato rubato anche un escavatore Caterpillar.

Interpellati in merito i due soggetti hanno riferito che l’escavatore, dopo essere stato rubato, era stato trasportato presso il porto di Salerno in attesa di essere espatriato. I Carabinieri hanno allertato subito i colleghi della Guardia di Finanza del presidio portuale campano, che hanno provveduto a recuperare e sequestrare anche l’escavatore, che era occultato tra altri mezzi parcheggiati nel porto, in procinto di essere imbarcato su una nave diretta in Costa d’Avorio.

Entrambi i mezzi recuperati, all’esito degli accertamenti dattiloscopici verranno restituiti all’avente diritto; i due calabresi, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo jonico, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Taranto.

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