Andria, assistente sociale aggredito da una donna con una tanica di benzina

Fermata dai vigili urbani prima che potesse dare fuoco al liquido con un accendino

Ha gettato benzina addosso ad un assistente sociale che era in servizio negli uffici del Comune di Andria e con un accendino era pronta a darle fuoco, ma le urla della vittima hanno fatto sì che intervenissero i vigili urbani che sono riusciti a bloccare la donna. Quest’ultima aveva portato con sé una bottiglia in plastica piena di benzina e l’accendino, e quando ha incontrato l’assistente sociale le ha versato addosso il liquido infiammabile. Sul posto è intervenuta anche la polizia che ha fermato la donna. La causa di tale azione sarebbe da ricondurre un provvedimento del tribunale dei minori di Bari, nei confronti della donna e di suo marito, ai quali la scorsa settimana è stata revocata la potestà genitoriale nei confronti del figlio. Intanto, solidarietà è stata espressa dal sindaco di Andria, Nicola Giorgino, da parte dell’intera amministrazione comunale, all’assistente sociale, Giuseppe De Robertis, vittima dell’aggressione subita mentre era in servizio, nell’area minori degli uffici dei servizi sociali, in via Mozart. La vittima in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell’ordine regionale degli assistenti sociali. “Gravissimo atto di intemperanza e di disperazione”, ha definito quanto accaduto Giorgino. “La cronaca – ha dichiarato il sindaco – ci consegna un episodio di enorme gravità”. “Il gesto compiuto ai danni di chi – ha aggiunto il primo cittadino – con dedizione, fa solo il proprio lavoro e lo fa con comprensione e responsabilità, è di una gravità assoluta”. L’assistente sociale è stato portato in ospedale, al pronto soccorso del “Bonomo”, perché molto provato e spaventato. “Siamo tutti sconvolti per quello che è successo – ha commentato l’assessore comunale ai servizi sociali, Francesca Magliano Vitti – un episodio gravissimo”. L’assessore ha ricostruito anche quanto accaduto, raccontando che i vigili erano intervenuti prima ancora che la donna cospargesse di benzina l’assistente sociale, attirati dalle sue urla. “Nonostante i vigili tentassero di calmarla – ha spiegato l’assessore Magliano – è riuscita a prendere la bottiglia contenente benzina e a lanciarla verso l’operatore cospargendolo di benzina”. “In accordo con il sindaco Giorgino – ha concluso Magliano Vitti – sarebbe opportuno convocare un tavolo con le forze dell’ordine per capire come lavorare in condizione di sicurezza a cominciare dalla collocazione degli uffici che, come previsto, dovrebbero essere trasferiti nel centro della città”.

 

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