Maltrattamenti al centro riabilitazione disabili di Venosa: indagati non rispondono

Sono cominciati stamani, nel Tribunale di Potenza, gli interrogatori di garanzia delle persone indagate nell’ambito dell’inchiesta della Procura su presunti maltrattamenti sui pazienti del Centro di riabilitazione per disabili dei Padri Trinitari di Venosa (Potenza).

Un frammento del video diffuso dai Carabinieri

I primi a essere ascoltati dai magistrati sono stati il direttore dell’Istituto, padre Angelo Cipollone (nei cui confronti è stato emesso un divieto di dimora nei comuni di Venosa e Bernalda), due medici, Michele Germano e Francesco Mango (sospesi e interdetti dalla professione), e uno dei coordinatori degli educatori della struttura, Gerardo Antonio Pepe (divieto di dimora e Venosa).

Secondo quanto si è appreso, tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, in attesa di leggere la documentazione dell’inchiesta: i legali chiederanno poi al pm di ascoltare nuovamente i loro assistiti. Gli interrogatori di garanzia proseguiranno nel pomeriggio e si concluderanno domani.

L’inchiesta “Riabilitazione invisibile” il 26 marzo ha portato a quindici misure cautelari (tra cui otto arresti ai domiciliari, cinque divieti di dimora e due interdizioni dalla professione medica) eseguite dai Carabinieri del Nas.

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