Maltempo a Matera, padre e figlia morti nel 2011; condannati due tecnici del Consorzio di Bonifica

Matera. Ritenuti responsabili della morte di Carlo e Rosa Masiello, padre e figlia, di 87 e 44 anni, di Altamura (Bari), uccisi dalla furia cieca dell’acqua del torrente Ciccolocane che, nella piena provocata da un nubifragio abbattutosi su Matera, aveva travolto la Golf bianca su cui si trovavano a bordo, nei pressi di borgo Venusio- due tecnici del consorzio di bonifica sono stati condannati dal giudice monocratico di Matera a un anno e tre mesi di reclusione ciascuno (pena sospesa). Si tratta del responsabile del procedimento e il direttore di lavori eseguiti vicino al torrente per far passare una conduttura di gas. Secondo l’accusa, conclusi i lavori fu lasciato un terrapieno (che doveva essere rimosso) che impedì alle acque del torrente di defluire correttamente: l’aumento del livello dell’acqua in occasione della piena dovuta al maltempo portò a travolgere l’automobile di Masiello. Il giudice ha assolto altri cinque imputati – anche loro tecnici e operai – perchè il fatto non sussiste.