Xylella: binari occupati per protesta,Trenitalia chiede danni

Trenitalia si costituirà parte civile e chiederà 10mila euro di danni patrimoniali per i ritardi subiti e i biglietti rimborsati e il risarcimento (da quantificare) per il danno d’immagine subito nel processo nei confronti di 44 persone accusate di aver bloccato la circolazione ferroviaria alla stazione di San Pietro Vernotico (Brindisi) durante una protesta contro l’abbattimento degli ulivi nell’azione di contrasto alla epidemia di Xylella. I fatti risalgono al 10 novembre del 2015. Le indagini furono condotte dalla Digos. Il processo, che sarebbe dovuto cominciare nella giornata di mercoledì, si è effettivamente aperto con la costituzione di parte civile, ma poi è stato annullato per un vizio procedurale eccepito dalla difesa. Il giudice Angelo Zizzari ha infatti rilevato che per il reato per cui si procede, l’interruzione di pubblico servizio, è necessaria la celebrazione dell’udienza preliminare, mentre la procura di Brindisi ha proceduto con decreto di citazione diretta a giudizio. Gli atti sono stati così ritrasmessi al magistrato inquirente per la richiesta di rinvio a giudizio. La costituzione di Trenitalia dovrà quindi essere ripresentata dinanzi al Gup.

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