Basilicata. In fiamme un altro autobus di studenti sulla statale jonica

Un autobus delle ha preso fuoco stamattina sulla strada statale 106 ed ha dovuto fermarsi in una piazzola di sosta nei pressi di Scanzano Jonico. Il mezzo, a quell’ora, trasportava studenti da Policoro diretti a Marconia, successivamente giunti nelle scuole di riferimento su un mezzo sostitutivo. 
Le fiamme hanno interessato la parte posteriore del bus che, da un video consultabile sui social, sembrano riguardare il vano motore.

Il primo a commentare l’accaduto è il sindaco del Comune di Tursi (MT) e Consigliere provinciale, Salvatore Cosma il quale annunciando una interpellanza alla Regione Basilicata bolla l’episodio come “ennesimo esempio di sciatteria d’impresa” che dimostra ancora una volta “la carenza di mezzi della ditta, che da anni non effettua un rinnovo parco macchine, trincerandosi dietro i ritardi della politica”.

“Chi si assume la responsabilità di questi servizi pubblici” aggiunge Cosma “conosce i ritardi della pubblica amministrazione e non si può nascondere sempre dietro questi problemi per i ritardi dei pagamenti agli autisti e le revisioni periodiche ai mezzi che, è palese, non vengono svolte”.

Pubblicato da Maristella Zaniboni su Lunedì 29 gennaio 2018

“Nel 2018, in un mondo che ogni giorno conosce innovazioni tecnologiche in ogni settore, avere, in un paese avanzato come il nostro problemi di questo tipo sia una cosa vergognosa e che deve spingere tutti a una doverosa riflessione sulle priorità degli studenti” scrive in una nota il segretario dei Giovani democratici di Pisticci – Marconia, Marco Losenno che chiede alle amministrazioni dei Comuni interessati dalla tratta di “far sentire la propria voce al fine di tutelare la salute e sicurezza dei nostri ragazzi, chiedendo alle autorità regionali di investire di più sull Trasporto Pubblico Locale”.

Intanto il parlamentare di Noi con l’Italia Cosimo Latronico annuncia l’intenzione di sollecitare “nuovamente il ministro dei Trasporti, al quale ho già presentato una interrogazione, nell’attesa e speranza che la Regione intervenga da subito per inibire l’esercizio di autobus vecchi ed usurati e garantire sicurezza ai nostri studenti”.

Anche l’Ugl Basilicata, con una nota siglata dal segretario Pino Giordano prende una posizione auspicando “che la Regione Basilicata avvii le dovute urgenti verifiche e che le autorità di controllo siano molto severe nel far rispettare a tutte le aziende codice e normative riguardanti il trasporto servizio pubblici sicuri, che il Prefetto di Matera interverrà: anche questa volta il pullman era carico di ragazzi, i nostri figli, e li trasportava a scuola con la speranza di arrivare. Valgono davvero così tanto gli interessi politici? Tanto da poter mettere a rischio la vita di centinaia di persone? Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso possiamo ancora dire che è andata bene così”.

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