Droga, scoperto a Bisceglie un deposito tra i più grandi del Sud

Sequestrati oltre 800 kg di droga e una pistola. Arrestati, dalla Guardia di Finanza, un italiano e due cittadini albanesi.

Smantellato uno dei più grandi depositi di stoccaggio della droga del Sud Italia. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Comando Provinciale delle fiamme gialle di Bari hanno infatti sequestrato a Bisceglie, nel nord barese, oltre 8 quintali di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana, una pistola con relativo munizionamento, 32 mila euro in contanti e quattro automezzi: due automobili e due furgoni. Durante l’operazione sono stati arrestati un cittadino italiano, un quarantenne del quartiere Libertà del capoluogo pugliese, e due cittadini di nazionalità albanese, un 21enne e un 27enne, sorpresi mentre si accingevano a scambiare la sostanza stupefacente in cambio di una ingente somma di denaro contante.

Il deposito è stato scoperto nei pressi della statale 16 nella zona industriale di Bisceglie in Lama di Macina, in seguito ad un’attività di controllo del territorio, intensificato dopo i fatti di sangue accaduti a Bitonto.

Le Fiamme gialle hanno intercettato un furgone fermo nei pressi di Lama di Macina; all’interno sono stati trovati due cubotti di iuta e plastica contenenti 60 kg di hashish e 27 kg di marijuana, e due mazzi di chiavi, uno dei quali apriva un garage nel centro cittadino di Bisceglie, dove sono stati rinvenuti 7,3 quintali di hashish. Le operazioni di perquisizione hanno riguardato anche una villetta presa in affitto a Corato dal 22enne albanese, risultato essere il capo della banda, dove è stata ritrovata una Glock calibro 9×21, pronta all’uso.

 

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