Tursi (MT). Dopo aver rifiutato di riconoscere il figlio per anni, viene condannato a risarcirlo

E’ destinata a far discutere la sentenza del Tribunale civile di Matera che ha sanzionato un padre che non aveva riconosciuto il figlio, condannandolo a pagare un risarcimento di 20mila euro per il danno esistenziale procuratogli.

La piccola storia di provincia, ha inizio a Tursi nel materano quasi 50 anni fa quando un 18enne aveva avuto una relazione con una donna che aveva messo incinta, ma non avendo una posizione stabile era stato costretto a emigrare a Genova, luogo raggiunto anche da altri concittadini. Nel capoluogo ligure si era fatto un’altra famiglia, facendo poi ritorno a Tursi dove ha trovato lavoro nel Corpo della Polizia Municipale.

Il figlio nato da quella relazione intanto, che oggi ha 45 anni ha continuato a sperare in un “segnale” da parte del padre naturale. Segnale che non è mai arrivato, così nel 2012, a 40 anni,ha deciso di fargli causa e adesso, con una sentenza dello scorso 7 dicembre, la sezione civile del Tribunale di Matera lo ha condannato a un risarcimento del danno esistenziale per 20mila euro.

Secondo l’avvocato che ha seguito il procedimento per il figlio, la sentenza è per certi versi storica perchè “il figlio rifiutato non ha dovuto dimostrare il danno esistenziale subito a causa dal mancato riconoscimento: nella sentenza si fa infatti riferimento alla circostanza che il danno è dimostrato dal fatto in sé, quindi proprio dal mancato riconoscimento e dall’assenza paterna”.

Il caso materano è stato citato anche da Giorgia Meloni, leader nazionale dei Fratelli d’Italia che ha commentato su Facebook accostando la vicenda a quella delle adozioni gay: “Paradossi della nostra società devastata dal pensiero di sinistra: il tribunale civile di Matera ha condannato un padre a risarcire economicamente il figlio per il danno arrecatogli a causa della sua assenza. In sintesi: la giurisprudenza afferma che siccome la crescita armoniosa di un bambino richiede la presenza di un padre e di una madre l’assenza di uno dei due causa un danno al figlio suscettibile di risarcimento economico. Fin qui tutto chiaro. Ma come è possibile, allora, che lo Stato che emette queste sentenze sia lo stesso che legifera contro la famiglia naturale composta da un uomo e una donna e ipotizza le adozioni omosessuali? Chi risarcirà in futuro il danno causato ai figli per l’assenza del padre o della madre? Lo Stato? Il PD e il M5S?”.

Paradossi della nostra società devastata dal pensiero di sinistra. Il tribunale civile di Matera ha condannato un padre…

Pubblicato da Giorgia Meloni su Mercoledì 13 dicembre 2017

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