Trasporto pubblico locale in Basilicata. Regione “guida” verso una soluzione

L’assessore lucano alle Infrastrutture e Trasporti, Nicola Benedetto

Resta incerta ma con possibili spiragli la situazione che interessa il trasporto pubblico locale in capo al Cotrab, consorzio lucano che ingloba 32 aziende e circa un migliaio di lavoratori.
A mettere a rempentaglio le corse bus sul territorio è l’ormai nota mancata erogazione dei fondi da parte della Regione – ferma al quarto trimestre 2016 – a sua volta girati alle due Province e poi alle singole ditte. Un ammontare,nel solo 2017 di ben 40 mln di euro. L’ultimo anello di questa lunga catena sono i dipendenti, in attesa che queste risorse vengano impiegate nel pagamento dei salari.

Sullo sfondo, in attesa una soluzione definitiva, l’Ente di Viale Verrastro starebbe lavorando ad una strategia tampone. A renderlo noto, dalle colonne della Gazzetta di Basilicata, è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Nicola Benedetto, il quale però ha precisato che in mancanza dell’approvazione dell’assestamento di bilancio, la Regione “non potrà provvedere a corrispondere i fondi destinati alle aziende del Cotrab”. Escluso il rischio immediato di un fermo di mezzi e unità in servizio, secondo l’esponente del governo Pittella, la strada da percorrere salterà fuori dal tavolo tra le parti interessate – il secondo nel giro di una settimana – convocato nelle prossime ore a Potenza. A guidarlo, il direttore generale della Presidenza della Giunta, Vito Marsico.
Assunto l’impegno peer dare ossigeno al Tpl, “è chiaro – ha proseguito Benedetto – che difficilmente queste somme saranno già disponibili” ma “l’impegno e l’obiettivo sono quelli di renderli fruibili a strettissimo giro di posta”.

Dunque, non dovrebbero ripetersi scioperi e sit-in come nel caso recente delle Autolinee Liscio nel capoluogo lucano, poi sanata con gli arretrati estivi. Resta l’allarme sul pagamento delle altre spettanze, situazione che coinvolge la maggior parte delle ditte.

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