“Non è amore se fa male”. L’ultimo post di Noemi: su Facebook la rabbia e il cordoglio

Il volto emaciato di una ragazza alla quale la mano di un giovane imbavaglia la bocca. Sul polso del ragazzo c’è un tatuaggio con la scritta ‘Love?’.

La foto sovrasta l’ultimo lungo post, quasi una poesia, che Noemi Durini, la ragazza di Specchia uccisa dal fidanzato 17enne il 3 settembre e trovata morta oggi in un pozzo a Castrignano dal Capo, ha condiviso su Facebook qualche giorno prima della scomparsa.

“Non è amore se ti fa male. Non è amore” è scritto “se ti controlla. Non è amore se ti fa paura di essere ciò che sei. Non è amore, se ti picchia. Non è amore se ti umilia (…). Non è amore se mente costantemente, non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola. Il nome è abuso. E tu meriti l’amore. Molto amore. C’è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!”.

Il post sembra essere legato alla personalità violenta del fidanzato della ragazza che aveva un rapporto conflittuale con la famiglia della vittima. Qualche tempo fa la mamma di Noemi aveva segnalato alla magistratura minorile il ragazzino a causa del suo comportamento aggressivo, anche ai danni della figlia. Per questo motivo erano sorti accesi contrasti tra le due famiglie. Il 17enne nei giorni scorsi è stato ripreso da un automobilista mentre rompeva a colpi di sedia i vetri dell’auto di una persona con la quale aveva litigato proprio sulla scomparsa di Noemi.

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