All’Università di Bari Summer School e Master in “prevenzione” della radicalizzazione

Numerose sono le imprese italiane che, nell’ottica di una maggiore e più capillare internazionalizzazione, si affacciano al mercato cinese, non conoscendo a fondo quelle che sono le normative che lo regolano. Proprio alla luce di questo, l’Università degli Studi di Bari, grazie al contributo di 20 mila euro della Regione Puglia, promuove la Summer School dedicata alla tutela del mercato tra ordinamento cinese e italiano.

Accanto alla Summer School, il rettore Uricchio ha presentato il master in “Prevenzione della radicalizzazione del terrorismo e politiche di integrazione interreligiosa e interculturale”, primo in Italia, che si ispira alla nuova legge del governo sulla prevenzione dell’estremismo jihadista.

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