Lesina, sequestrato nuovo arsenale alla mafia foggiana. Tra il materiale anche divise e pettorine dei Carabinieri

In manette un ristoratore pregiudicato di 39 anni

Non solo pistole e munizioni, ma anche divise e pettorine dei Carabinieri e una paletta dei vigili urbani. Un ristoratore di 39 anni, Luigi Di Palma, con precedenti penali, di Lesina, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia in collaborazione con i ‘Cacciatori di Calabria’ che recentemente sono stati inviati come rinforzo a Foggia e in provincia dopo l’agguato avvenuto il 9 agosto scorso a San Marco in Lamis in cui sono morte quattro persone e dopo i numerosi gravi fatti di sangue che si sono verificati in provincia nell’ambito della guerra tra clan. Nel corso di una perquisizione all’interno di un garage di sua proprietà in via Pineta di Levante sono state trovate due uniformi complete tipo arma dei carabinieri; 7 pettorine blu riportanti la scritta “carabinieri”, in tutto simili a quelle in dotazione ai reparti investigativi, una paletta in dotazione ai vigili urbani di San Severo, due ordigni esplosivi di tipo artigianale, due pistole automatiche e involucri contenenti cocaina e marijuana.

 La paletta dei vigili urbani ritrovata è quella normalmente utilizzata per segnalazioni stradali: risulta essere priva di matricola e riporta la scritta “polizia municipale di San Severo”. Le armi trovate sono una pistola semiautomatica marca Beretta, cal. 7,65, con matricola cancellata, una pistola semiautomatica Smith&Wesson cal. 9×19, con matricola cancellata e un silenziatore per pistola e un centinaio di munizioni.  I due ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale, erano caricati a polvere pirica, con inneschi elettrici, rispettivamente del peso di kg. 2,3 e kg. 1,9. Per quanto riguarda la droga i carabinieri hanno trovato due involucri contenenti complessivamente due kg di cocaina; otto buste di cellophane contenenti complessivamente 8 kg di marjiuana; 17 ovuli contenenti complessivamente 100 g. di hashish. Trovati inoltre 91 apparati telefonici, nuovi ancora confezionati; due passamontagna neri, due maschere carnevalesche; una fondina per pistola; una confezioni di guanti di lattice e materiale vario per il travestimento. Di Palma è stato condotto in carcere a Foggia, mentre il materiale sequestrato sarà sottoposto ad accertamenti chimici, dattiloscopici e balistici per ottenere più informazioni possibili.

 

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