Bari: sgominata banda di rapinatori. 69 colpi in un anno

Una cliente picchiata violentemente con calci anche sul viso dinanzi ai suoi due figli di 5 e 6 anni per portarle via la borsa con pochi euro. È accaduto il 31 ottobre 2016 in un supermercato di Bitetto e sono queste le modalità di una delle 69 rapine contestate alla banda di pregiudicati sgominata dalla Polizia. La modalità era sempre la stessa: il commando giungeva sul luogo scelto per la rapina con una Fiat Uno bianca rubata, i volti coperti da passamontagna e pistole in pugno. Minacciavano titolari e clienti degli esercizi commerciali, poi fuggivano col bottino, 90mila euro complessivi, e tentavano quindi di cancellare ogni traccia bruciando l’auto. Ad incastrarli sono state le oltre 400 ore di video estratti dalle telecamere di sorveglianza interna di tabaccherie, farmacie, supermercati e distributori di benzina, l’incrocio dei tabulati telefonici, ma soprattutto le dichiarazioni confessorie di alcuni indagati. Sono otto le persone arrestate, quattro in carcere e quattro ai domiciliari, un’altra è attualmente ricercata e altre due donne sono indagate a piede libero. A capo della presunta organizzazione c’era il pregiudicato 40enne Gaetano Fornarelli. Le due donne della banda avrebbero avuto il compito di fare sopralluoghi dinanzi agli esercizi commerciali da rapinare e aiutare nella spartizione del bottino. Le rapine contestate sono state commesse fra ottobre 2015 e novembre 2016 a Bari, Triggiano, Cellamare, Adelfia, Mola di Bari, Cassano delle Murge, Rutigliano, Modugno, Sannicandro, Casamassima, Turi, Noci, Bitritto, Bitetto. Le indagini della Polizia proseguono per accertare la responsabilità degli indagati con riferimento ad altre otto rapine commesse nello stesso periodo e con le medesime modalità.

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