Bari, la Polizia individua covi della mala a Japigia difesi da rottweiler

I manufatti abusivi erano nell’area del Quadrilatero

Erano nascosti all’interno delle palazzine del Quadrilatero, nel quartiere Japigia di Bari, alle spalle del Palaflorio, e venivano regolarmente utilizzati dalla malavita della zona. Nell’ambito delle indagini svolte dalla Squadra Mobile su alcuni omicidi avvenuti negli ultimi mesi, i poliziotti hanno effettuato perquisizioni domiciliari di quattro abitazioni e parti comuni dei rispettivi palazzi. Effettuate ispezioni anche in due aree condominiali delle palazzine popolari di via Guglielmo Appulo, nel cuore della zona denominata “Quadrilatero”. Nel corso delle ispezioni sono stati individuati quattro manufatti abusivi, tre in lamiera, apparentemente classificabili come comuni box auto, ed uno in muratura, dotati di botole nascoste che, attraverso veri e propri condotti di fuga, consentivano il passaggio pedonale tra le aree delle palazzine popolari attigue. In particolare, uno dei manufatti in lamiera era dotato di uno spioncino di osservazione con vetro antiproiettile mentre, il manufatto in muratura, assicurato da una porta blindata, era dotato di una botola in ferro, celata dietro una finta finestra. A guardia dell’area di quest’ultimo manufatto vi erano due cani rottweiler. I manufatti costituivano la copertura per veri e propri “covi”, dotati di vie di fuga occulte, utili in caso di intervento delle forze dell’ordine, che si ritiene siano stati utilizzati da esponenti della criminalità organizzata anche per riunirsi e pianificare attività illecite. I proprietari dei quattro manufatti sono stati denunciati per il reato di invasione di terreni ed edifici, nonché per la violazione alle norme urbanistico – edilizie; già avviate le pratiche per la demolizione.

 

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