Consulenze d’oro, sequestro da 180 mln per Fiorillo (ex FSE)

Eseguito in varie città d’Italia, da Bergamo a Bari, il sequestro conservativo di beni fino ad un valore di 180 milioni di euro disposto dal Tribunale civile di Bari nei confronti dell’ex amministratore unico di Ferrovie Sud Est (FSE), Luigi Fiorillo, a cui si contesta di aver dissipato risorse aziendali per centinaia di milioni di euro con consulenze d’oro e incarichi milionari. FSE, che da alcuni mesi è passata nella proprietà di Ferrovie dello Stato, è la società coinvolta nello scontro ferroviario avvenuto in Salento il 13 giugno scorso (27 i feriti). L’ordinanza conferma il provvedimento emesso d’urgenza nel dicembre scorso accogliendo la richiesta dei legali della società FSE. Il sequestro è tuttavia ancora suscettibile di reclamo. Gli avvocati di Fiorillo, infatti, hanno 15 giorni per impugnare l’ordinanza (entro il 29 giugno) dinanzi ad un collegio di giudici del Tribunale delle Imprese. Va avanti, intanto, l’azione civile di merito per il risarcimento dei danni chiesto dalla società al suo ex amministratore, accusato di aver provocato il dissesto dell’azienda che dovrebbe essere ammessa al concordato preventivo. Sulla vicenda è attualmente in fase di indagini preliminari l’inchiesta penale affidata ad un pool di magistrati baresi.

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