Scontro treni: Emiliano, occorre bloccare linee insicure

Per Emiliano, “neanche la attribuzione all’Ansf della competenza sulla sicurezza delle linee ferroviarie regionali ha risolto questo drammatico problema”. “Le Regioni purtroppo – prosegue – ancora non hanno per legge organi tecnici idonei alla vigilanza delle linee e poteri di sospensione dell’esercizio in tutti i casi di mancanza di adeguate garanzie di sicurezza”. “Accentrare questi poteri e queste facoltà solo in capo ad organi statali centrali – per Emiliano – crea un ingorgo di pratiche e di verifiche che non contribuisce adeguatamente alla massima sicurezza del trasporto ferroviario regionale nonostante che il danaro necessario agli adeguamenti sia quasi esclusivamente di provenienza regionale”.

La mia vicinanza e il mio pensiero in questo momento – aggiunge il governatore della Puglia – va ai passeggeri ed al personale di bordo delle Ferrovie Sud-Est oggi di proprietà dello Stato e gestita dal gruppo Ferrovie dello Stato Italiano, che hanno subito l’incidente e patito lesioni.
Dobbiamo registrare ancora una volta che le complesse vicende economiche, in questo caso di natura fallimentare e pre-fallimentare, sono venute prima della sicurezza dei viaggiatori e del personale di bordo”. Emiliano conclude che “in una normale situazione di dissesto aziendale può essere normale sospendere i pagamenti ad un fornitore, ma se quest’ultimo sta realizzando su una linea ferroviaria un lavoro di messa in sicurezza questa sospensione non può essere accettata, ed a nulla vale in compenso il limite di velocità di 50 km orari imposto solo di recente dall’Agenzia nazionale per la Sicurezza ferroviaria”. (ANSA)

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