Omicidio Barbarinaldo, a Marconia la veglia di preghiera

E’ una comunità ancora sgomenta quella che ha partecipato nella serata del 25 di Maggio alla veglia di preghiera in ricordo di Matteo Barbarinaldo il ragazzo diciasettenne ucciso per mano di un suo coetaneo, per motivi ancora da chiarire, il 18 di Maggio, ed il cui cadavere è stato ritrovato poi in un edificio abbandonato nella serata di domenica 21. Un momento di raccoglimento e riflessione su iniziativa dell’azione cattolica nella chiesa di San Giovanni Bosco, la stessa parrocchia dove tra sabato e domenica dovrebbero svolgersi i funerali del ragazzo. Presente il Sindaco di Pisticci Viviana Verri “dobbiamo fare – ha detto – un momenti serio di riflessione sul grado di coesione sociale della nostra comunità; ci sono state – ha sottolineato – delle ricostruzioni anche un po’ fantasiose con delle grida d’accusa per esempio verso le istituzioni per aver abbandonato Matteo. Ci tengo a dire – ha chiarito la Verri – che non è stato esattamente così, Matteo è stato seguito per quello che è stato possibile anche dal nostro servizio sociale” Visibile, tangibile e l’angoscia ed il cordoglio dei presenti. Una vicenda con cui ci si torna ad interrogare tra i cittadini sullo stato di salute del tessuto sociale lucano, di quanto si possa fare per supportare al meglio i giovani rispetto alle sfide che li attendono al fine di scongiurare episodi di degrado e violenza di ogni genere’ Una storia, insomma, che chiama in causa ogni cittadino ed interroga ognuno di noi. Intanto l’autopsia sul giovane sarà effettuata venerdì 26 maggio. L’esame delle tracce biologiche, poi, sul luogo del delitto potrebbe fornire indicazioni utili per capire se ci siano state anche altre persone presenti al momento dell’omicidio L’indagine della Polizia è eseguita sotto il coordinamento del pm della procura dei minorenni, Carmine Olivieri.

 

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