Tagli indennità guardie mediche lucane. FP CGIL: Sarà mobilitazione

E’ battaglia tra Regione Basilicata e sindacati di categoria sui tagli alle indennità delle guardie mediche lucane. Nelle scorse ore, tavolo presso l’ente a Potenza, nel quale i delegati hanno chiesto di “bloccare la determina di Giunta regionale dello scorso 3 maggio” che già in queste settimane “creerà – ha dichiarato la segretaria della CGIL Funzione Pubblica, Roberta Laurino – una pesante decurtazione dello stipendio dei medici che arriveranno a percepire una retribuzione inferiore di un terzo”. Lamentando l’assenza di interlocuzione preliminari, la Laurino ha ricordato che il provvedimento investirà circa 400 unità lavorative in tutta la Basilicata e potrebbe provocare disservizi.

Da quanto si apprende, la CGIL lucana avvierà l’ufficio vertenze e la mobilitazione nei confronti della delibera che ha tagliato alcune indennità ferme, peraltro, ai livelli del 2008. Il governatore Pittella ha specificato l’atto dovuto a seguito di rilievi della Corte dei Conti che ha paventato un danno erariale sulla vicenda. Sempre secondo i sindacati, nel breve periodo il territorio lucano sarà completamente privo di medici di medicina generale poiché nessuno vorrà e potrà garantire assistenza in condizioni così difficili, preferendo altre destinazioni.

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