Omicidio a San Giorgio ionico, ucciso imprenditore agricolo

Due spari. Uno alla gamba, l’altro all’addome. A distanza ravvicinata. Così è stato ammazzato Ciro Piccione, 30 anni, nel deposito adiacente all’abitazione dei genitori. In via Brunelleschi 83 a San Giorgio ionico, in provincia di Taranto. Era un imprenditore agricolo, incensurato. Viveva e lavorava a Lizzano. Era sposato e aveva un bambino. “Un bravissimo ragazzo”, raccontano i vicini di casa. Una folla di persone si è raccolta davanti al garage. All’ingresso dell’abitazione, la mamma. Chiama il figlio Ciro. Più ambulanze sul posto, in soccorso ai familiari. Un parente si è sentito male, pare, dopo aver tentato di soccorrere il giovane. Ci sono i Carabinieri di San Giorgio e di Taranto, con il comandante provinciale Andrea Intermite. A loro il compito di ricostruire i fatti. Al momento non è ancora chiaro il movente: si indaga sia in ambito familiare che lavorativo. Nessuna pista e’ esclusa. Gli investigatori hanno trovato il corpo accasciato a terra, in un angolo del deposito, sotto a una pensilina a copertura di attrezzatura agricola varia. Una prima ispezione cadaverica è stata effettuata dal medico legale Marcello Chironi. Si attende l’autopsia per aggiungere dettagli alle indagini, affidate al pm Maurizio Carbone.

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