Bari: Smantellata organizzazione di trafficanti di migranti somali

900 dollari a migrante in cambio di un pacchetto di servizi che poteva variare da soggetto a soggetto. Nelle prime ore della mattinata, a Bari, Catania e Salerno la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, in carcere ed agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari a carico di 15 cittadini extracomunitari di etnia somala, 11 dei quali in carcere, indagati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla permanenza illegale di clandestini nel territorio italiano ed al successivo ingresso in Paesi esteri, come Gran Bretagna, Svezia e soprattutto Germania. Tra gli indagati anche Vitantonio Cascella, classe 1955, dipendente comunale del capoluogo pugliese, individuato attraverso intercettazioni telefoniche. Le indagini, dirette dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Bari e condotte dalla Squadra Mobile del capoluogo pugliese e dalla Digos, hanno consentito di individuare il capo dell’organizzazione criminale in Ismail Hussein, nato in Somalia nel 1984 e residente a Bari. Si tratta di un agente plurimandatario di alcune società di money transfer internazionali operanti su piattaforme informatiche non abilitate ad effettuare servizi di pagamento in Italia, catturato a Bari dove gestiva direttamente due internet point che, con quello ubicato a Catania e gestito da suoi collaboratori, sotto la formale veste di associazioni culturali e di servizi per i migranti, in realtà si sono rivelate essere le basi logistiche ed operative dell’organizzazione criminale volta a gestire l’immigrazione clandestina in Italia e verso l’estero.

Share Button